La Charge of the Goddess è un testo fondamentale della teologia wiccan e ha influenzato numerose correnti del neopaganesimo contemporaneo.
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La voce della Grande Madre
Nel rituale il Gran Sacerdote introduce la voce della Grande Madre ricordandone i molti nomi nelle diverse culture. La Gran Sacerdotessa ne assume quindi la voce e rivolge il proprio incarico ai partecipanti.
La Dea invita a riunirsi nel tempo della luna piena, a ricercare i misteri e a celebrare attraverso danza, canto, musica e condivisione. La libertà si accompagna all’amore verso tutti i viventi e alla tensione costante verso il proprio ideale più alto.
02
Amore, gioia e libertà
La gioia sulla Terra e l’estasi dello spirito non sono separate. Il piacere, la bellezza e l’amore partecipano della dimensione sacra, mentre ogni forma di sacrificio imposto viene rifiutata.
La Dea è presentata come Madre di tutto ciò che vive, fonte di pace, libertà e continuità oltre la morte.
03
La Dea delle Stelle
La seconda parte dell’Incarico contempla la Dea come anima della Natura: presente nella terra, nella luna, nelle acque, nel desiderio umano e nell’intero universo.
Il rito invita a coltivare insieme bellezza e forza, potere e compassione, onore e umiltà, gioia e venerazione.
04
Il mistero interiore
Il cuore dell’insegnamento è la ricerca del Divino dentro di sé. Ciò che viene cercato nel mondo esterno deve essere riconosciuto anche nella propria interiorità: la relazione con la Dea accompagna il cammino fin dall’inizio e si rivela nel compimento del desiderio spirituale.
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Il testo ufficiale
Il testo integrale dell’Incarico della Dea è disponibile nella pagina ufficiale del Circolo dei Trivi.