La Witches Rune è una cantica rituale tradizionalmente accompagnata da una danza in cerchio: ritmo, movimento e voce sostengono insieme l’invocazione.
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Una danza rituale
La cantica viene eseguita collettivamente, spesso durante il movimento circolare. La ripetizione ritmica aiuta il gruppo a coordinare respiro, voce e gesto, trasformando i partecipanti in un unico corpo rituale.
Il testo procede come una chiamata progressiva alle forze che partecipano al lavoro magico.
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Direzioni ed elementi
L’invocazione si apre sotto la luna e richiama Est, Sud, Ovest e Nord. Alle quattro direzioni corrispondono aria, fuoco, acqua e terra, fondamenta simboliche dello spazio sacro wiccan.
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Gli strumenti del rito
Pentacolo, spada, bastone, corda, incensiere, coltello rituale e frusta vengono chiamati a operare insieme. Non sono semplici oggetti: nel Cerchio rappresentano funzioni, poteri e relazioni che sostengono l’intento.
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Le figure divine
La cantica si rivolge alla Regina degli Inferi e dei Cieli e al Cacciatore Cornuto. Nel ritornello compaiono inoltre Cernunnos e Aradia, unendo le polarità divine all’energia del rito.
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Forza e compimento
Terra, mare, luna e sole partecipano simbolicamente alla conclusione dell’incantesimo. La formula finale afferma l’intento comune e chiude l’invocazione con decisione.
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Il testo completo
La traduzione italiana pubblicata dal Circolo dei Trivi è di D. Marrè e G. Andena.